Sunday!

Sunday!
...sunday?

Searchin' for a Sunday.

mercoledì 26 gennaio 2011

domenica 12 dicembre 2010

Sbadabum dum bum Marinetti.

Gio:non c'è farmaco o rogo purificatore o disco adeguato. Il mio odio per le fotografie in cui la gente sorride, me compresa.

Ste: Fastidio.

Gio:
mi piace quotarti a) non capisco

b) odio.

Ste:
Mai parole furono più appropriate. Sono tornata nel mood non capisco/odio.

Gio:
Mi sa che non ne sono mai uscita. Questa settimana xanax free mi ha portato al collasso domenicale.

VIENI A PADOVA STASERA!

Ste:
Non posso, domani è Santa Lucia. Ma verrei, eccome. Anche se dovresti sopportarmi nel mood citato sopra, in cui ogni cosa riesce a farmi incazzare.

Gio:
comodo treno delle 18.35 e comodo treno delle 11.40 domattina. sara' come quella volta che sei scappata di casa a diciassette anni. io posso sbronzarmi e tu puoi svaligiare il mio armadietto dei medicinali.
Sopportiamoci a vicenda. altrimenti fottetevi tutti, voi e la vostra santa lucia di merda.


Ste:
Andre mi ucciderebbe. Ha architettato qualcosa di misteriosissimo che dovrò trovare domani mattina appena sveglia. Biscotti e medicinali, la domenica ideale.

Gio:
MI FATE SCHIFO. Piu' delle foto in cui la gente sorride.

Ste:
Fottetevi tutti è l'espressione che ho usato più spesso negli ultimi giorni. E mi è quasi uscita anche al pranzo esperantista con un tizio che faceva il super esperto e mi ha tirato una piazzata di un'ora sul fatto che l'analisi di una lingua come l'esperanto in linguistica è decisamente riduttiva e io dovrei interessarmi all'aspetto umano prima di imparare l'esperanto. E poi si è messo a sproloquiare in esperanto, dicendo che lui lo parla dalla nascita. E a me, a me non me ne fregava un cazzo.
Papagno, ti lovvo. E mi faccio schifo anch'io. ♥

Gio:
picchiati i cuoricini dove non splede il sole pollards. spero che la sorpresa siano cioccolatini a forma di cuore, e che vi ci soffochiate. Scusa, non ho ancora niente per la sindrome di Tourettes.

Ste:
Non curarti mai, ti prego. Che poi (wow che inizio) vedere qualcuno soffocarsi con cioccolatini a forma di cuore è una delle mie massime aspirazioni, dopo la laurea.

Gio: stiamo parlando di qualcuno in particolare?

Ste:
Stiamo parlando di così tanta gente che potremmo far passare questo discorso per poesia ermetica.
Eliminare punteggiatura ora

Gio:
soffocamento libero ora

Ste: Futurismo coff coff

Gio: Battaglia peso più soffocamento

Ste: Soffocamento aereo fanatismo
Butto tutto sul blog.

Gio: Datemi un martello zum zum bruuuum

Ste: veloce violento pim pum pam

Gio: butto tutto. nel cesso.

Ste: squash.

Gio: the choking chocolate hearts - i hope you die eating me.
in stores now. NO MERCY COMFORT FOOD.

Ste:
Il cioccolatino a forma di cuore sarà regalato con il nostro cd. Ma senza l'amore che ci mettono Bubba e Me.

Gio:
Diplomatici allo xanax e zabaione.


martedì 2 novembre 2010

Lo so che oggi non è Domenica.

La tesi mi sta succhiando fuori qualsiasi traccia di energia celebrale.
Ma ho delle news.

http://doblepletina.bandcamp.com/


Io amo Bandcamp.
Io odio Novembre.
Io amo, per la prima volta, della musica in spagnolo.
Io non ne posso più dell'esperanto.
No, non è vero.
Si lo è.
Sono confusa. Decisamente confusa.

Carrellata dell'ultimo mese, Ottobre:

.Canadians live@Tipo 00= orendo, con una r sola che rende meglio l'idea.
.Solita mmerda in tutti i locali bresciani. Soliti quattro stronzi che suonano in giro la loro musica di dubbio gusto (vd. orendo).
.Salinger torna in voga e ora sono innamorata di un tizio di nome Zooey.
.Harry Potter mi ha fatto ritardare la tesi. In una settimana li ho letti tutti, che Dio mi benedica.
.Tra 18 giorni uscirà la prima parte dell'ultimo film di Harry Potter.
.La politica non mi interessa.
.Il mio cane sta bene.
.Voglio iniziare Milano e finire la tesi.
.Il mio correlatore non si pettina dal 1945.
.Sarò ufficialmente una laureata nella settimana tra il 13 e il 20 Dicembre, e sto pregando che non succeda il giorno di Santa Lucia.

E Giorgia: questa è per te.

domenica 5 settembre 2010

IO ODIO LA DOMENICA. Sempre, ma non oggi.

Sto cercando di reperire impossibile materiale per la mia tesi tramite un sito di dating online, nella fattispecie Okcupid.com. Ho letto un articolo du WEIRD e ho deciso che infondo tentar non nuoce.
Ho specificato che non risponderò a nessuna mail che non concerna l'esperanto o René de Saussure o qualcosa del genere. Per ora niente, solo mail di gente che mi chiede "Ehy, how are you" o "What are you doing?", insomma tipi di domande che io farei solo se fossi in una di quelle mie fasi sperimentali in cui cerco di cogliere l'azione contemporanea tra me e una persona dall'altra parte del mondo. Ho anche messo una foto in cui non mi si vede in faccia, e ho fatto di tutto per non sembrare una disperata in cerca dell'ammore telematico. Ma niente materiale per la tesi.
Mi consolo guardandomi in giro e giocando a Plants vs Zombies.E poi oggi è nata Marta, la figlia di Albi. E sono sicura che sarà davvero tanto tanto piccola.

domenica 29 agosto 2010

A volte ritornano, i ciccioni con la camicia a quadri.

Cose come la noia, come l'università. A breve l'iscrizione alla specialistica e dinuovo i treni stipati, e sporchi, e le mattine fredde. Ormai l'esatate è finita e si è riportata all'inferno la Festa della Radio, i festival tutti accavallati uno sopra l'alro e quelle sere che non hai per niente voglia di uscire, e te ne staresti a casa a guardare un film e mangiare schifezze, ma è estate e stare a casa ti fa sentire una sfigata. Poi stai a casa lo stesso, che tanto fa. E ti deprimi pensando che la tua vita è un collage di arrivi e partenze continui, che presto o tardi saranno dinuovo tuoi anche se non hai per niente voglia e vorresti solo startene sul divano e dormire senza sensi di colpa e ti penti di non aver fatto almeno una settimana al mare anche se le tue vacanze sono state fantastiche, e infondo è solo perchè hai voglia di lamentarti.
E a proposito di vacanze, ho dimenticato di aggiungere, nei post precedenti, che tra la fuga in Croazia e la settimana a Dublino sono riuscita ad infilare un giorno a Francoforte, per riuscire a portare Andre ad un concerto degli Indelicates. Che in Italia non suonano mai, perchè l'unica volta che ci sono stati è stato un incubo (esatto parole del sig. Simon Indelicate, non roba mia). E così, per obliterare il biglietto della stanchezza felice solo andata, il nostro viaggio è stato: Bergamo-Francoforte-Dublino-Treviso-Mestre-Brescia.
Gran concerto, co
munque. Ne è davvero valsa la pena. Eravamo circa 20 persone, tra cui una ragazza sbronza e amante dei cani, e un ragazzo timido con un cappello nero, che è salito sul palco per suonare la tromba, e fra il pubblico c'era suo padre, con i sandali e i calzini bianchi e gli occhi orgogliosi come i padri dei film che fanno la mattina su Italia1. Ed è incredibile, ma non sono così brutti come sembrano in fotografia (gli Indelicates. Non i padri dei film).
Io, come al solito, sono uscita dimmerda. Ma non ho voglia di rispettare la tradizione e censurare questa fotografia. Naturalmente io sono il ciccione con la camicia a quadri.
Ok.
Cazzo, io mi sento un ciccione con la camicia a quadri DENTRO.


domenica 22 agosto 2010

Donnare Musicalmente.

''Oh cazzo, mi sono persa il concerto di Jònsi'' '' Jònsi ha rotto il cazzo..basta! Jònsi, smettila...hai già dato...datti una calmata, torna in Islanda, canta le canzoncine tranquille...dio, vorrei metterlo su un aereo per Reykjavik...anzi, su una nave, una nave mercantile...'' ''...perchè sei così cattivo con Jònsi? ''

Silvia: Chi osa essere cattivo con Jònsi?

Gio: eh infatti. Un amico . Però gliel' ho dovuta perdonare, perchè lo sproloquio su Jònsi che si deve dare una calmata lo avrebbe quasi reso degno di entrare nel circolo arroganza.

Ste: Andre odia Jònsi. Tantissimo. Dice che è brutto e storto. Lo odia così tanto che non prova nemmeno a insultare intelligentemente, dice solo che è brutto e storto. Quel cafone.







Gio: Ma Andre odia anche i Sigur Ros. E' un discorso diverso. Andre odia anche i King Of Convenience. cafone. Io oggi mi sento brutta e storta. ahia dente ahia. Jònsi, va a cantare sui pescherecci.


Fra: è solo un po' di omofobia repressa. perché lui capisce le donne e loro no.


Gio: Jònsi, il cantante che sussurrava alle donne. in islandese.


Ste: Una volta qualcuno ha detto che l'importante è non far capire cosa stai dicendo e tutti ti diranno ragione, pur di non ammettere che non hanno capito. Ecco, Jònsi ha ragione.

Cioè, io passo sopra lo strabismo:
Gio: L'ha detto Holden. o meglio, holden diceva che se dici qualcosa che nessuno capisce quella persona farà quello che vuoi.Pero' questo va contro le 7 rules for life and hiding. Ma Jònsi è un'altra storia. Che tra l'altro , non è per niente se...xy. Jònsi. Oddio mi sono appena svegliata e non capisco un cazzo.



Fra: Mi sa che è il nome - Jònsi. Scopare da dio non è il suo forte ( cit. )



Ste: Jònsi: dal greco òns "scopare da dio non è il suo forte".Secondo me lo è, è sexy. Anche lo strabismo forse è abbastanza sexy.



Gio: Almeno se stai con un uomo strabico puoi risparmiarti frasi del tipo '' perchè quando facciamo l'amore non mi guardi mai negli occhi ? ''



Ste: E qui ci butterei uno di quei riff conclusivi. Tipo tu-tu-tu-tum-cià.

[vieni a Donnare con noi: http://www.facebook.com/pages/Donnare/120363201341969?ref=search]

Quanto tempo è passato.

Domeniche affollate. Non ho più postato nulla e mi stavo chiedendo di cosa mi sono dimenticata di parlare.
I Belle and Sebastian: gran concerto. Ho incontrato per strada Stuart Murdoch, gli ho chiesto di suonare "The Wrong Girl" e loro l'hanno fatta. Ecco, quando riesci a far suonare ad un concerto la canzone preferita del tuo ragazzo, una canzone che il gruppo in questione non fa mai, ti senti un pò realizzata. C'è anche una foto che testimonia questo momento, ma cazzo sono uscita proprio dimmerda. La posto comunque, ad onor del vero.



è passato troppo tempo dal concerto perchè io abbia ancora voglia di mettermi a scrivere un qualche embrione di "recensione". Pazienza.
Ho cose più importanti a cui pensare, cose come ricordare dove cazzo ho messo il mio astuccio bianco contente: N.1 fondotinta Dior, N.1 fondotinta Vichy, N.1 Mascara Deborah, N.1 cipria Deborah, N.1 matita per occhi comprata in Spagna e usata in rarissime occasioni. O pensare alla specialistica, alla preiscrizione e alla tesi. Tutte cose che rimanderò per oggi pomeriggio, aspettando l'ora di un giro in bicicletta con Michele, una di quelle persone che in un'equazione puoi utilizzare come costante.

Nel mezzo di tutte queste cose, sto cercando di ripulirmi il karma mettendo tutte quelle persone che disprezzo a conoscenza del fatto che le disprezzo. Così quando ne parlerò male non dirò nulla di nuovo. Insomma, il solito.
E no, non mi dispiace. Per niente. Insomma, posso vantarmi di essere sempre stata una persona sincera, e questo non è che un periodo di sincerità estrema. Anche se a volte non è poi così piacevole.
Inamicizia here we come.Mi consolo pensando che, quantomeno, le mail che mando e le conversazioni che mi è toccato e mi toccherà sostenere non sono un'accozzaglia di frasi grammaticalmente corrette. Ci vuole un certo stile anche per queste cose.
In bocca al lupo a me.

domenica 8 agosto 2010

Put a little something in our lemonade.

Ci sono giorni in cui il dolore fisico puo' essere terapeutico. Non sto facendo discorsi protoemo, sto parlando di denti del giudizio e pene d'amore. Anzi, nemmeno pene d'amore. Poi per lo meno ti resta la soddisfazione di sapere che anche a 18 anni, avevi ragione. Mah. Ascoltiamoci i The National in loop, chiacchieriamo con sconosciuti, prendiamo antibiotici e smettiamo di sperare nel genere umano. Questo io lo chiamo portarsi avanti.

domenica 25 luglio 2010

I have fun.


Periodo di indecisione piacevole chi l' avrebbe mai detto che sarei diventata quel tipo di persona che '' que serà serà ''. Intanto catastrofi sociali e pacchi clamorosi che gio non posso proprio venire con te io sto diventando vecchio per me sarà una piccola vacanza ma tu vai. Eccerto che vado Alex mio.  Domani penultimo esame e stasera concerto dei Belle per cui ho venduto il biglietto, ma pazienza . Ora pensiamo al bene superiore, qualsiasi esso sia.

lunedì 19 luglio 2010

Dimenticavo.

Non sono sicura di quale sia il senso di inventare patatine al gusto di noccioline.
Non ne sono sicura.
Ma sicuramente sono ingrassata.


Iggy and the Stooges + Gang of Four@Azzano Decimo.

Suppongo che il concerto sia stato bello.
Verso Pordenone ho tirato dritto per la Croazia, ho scavalcato due frontiere e ho comprato 10 stecche di sigarette da consumare in 100 giorni. Winston Blue.
Ho mangiato pesce e ho dormito in macchina, mi sono tagliata un piede su uno scoglio e ho rimpianto i giorni delle mie vacanze pre-adolescenziali, quando i miei mi portavano in un campeggio nella Marche e io mi drogavo al bar.
Non uno di quei rimpianti del tipo "lo rifarei". Piuttosto uno di quei rimpianti del tipo "vorrei che fossero ancora i miei a pagarmi le vacanze".

12 ore di auto, strafatta di antistaminici. Sono a casa da due ore e ho già caldo. E mi mancano le case di Stra. Stra Rialzati, diceva un manifesto.

Ho lasciato la borsa sul pavimento, ho passato gli ultimi tre giorni lavandomi i vestiti in un lavello 20x15cm e cambiandomi costume/short/maglietta.

Ho due biglietti per Iggy ancora intatti. Nessuno ha strappato la parte argentata marchiata SIAE. In compenso c'ho guadagnato una vignetta Slovena. E la consapevolezza che i camion che arrivano dal lì, probabilmente, non hanno viaggiato tutta la notte.
Insomma, la Slovenia è lontana solo se per andarci passi da Stra. E se, nel frattempo, c'è qualcuno in macchina con te che conosce a memoria la colonna sonora delle ragazze del Coyote Ugly.




domenica 18 luglio 2010

Non sono poi cosi' casalinga.

Ricevere request di amicizia da persona che per strada non riconscerei nemmeno è una cosa che mi secca parecchio.
Cioè, non e' che mi secchi, in realtà mi incuriosisce il motivo per cui queste persone, che a loro volta non mi riconoscerebbero per strada mi richiedono l'amicizia.
Poi scopri che queste persone sono quelle a cui al supermercato darei del lei, perchè sono incredibilmente vecchie, e si sposano.
E quando io sono qui, a curarmi la sbornia con pezzi di liquerizia incollati sotto i piedi e la biancheria intima spaiata, sommersa da post it e vasetti dello yogurt pieni di moccini ovunque penso che in fondo, lamentarmi per quelle quattro lavatrici che ho dovuto fare al mio ragazzo sia superfluo. 


L'estate sta finendo.

Partire per il mare e vedere su una vetrina la scritta ''L'estate sta finendo'' è la tipica cosa che scatena ilarità e incazzatura.
Un giorno e mezzo di ustioni-sale sul naso- magliette colorate e '' secondo me verrà a piovere'',e improbabili scommesse per poi rinchiuderci in cinque in una utilitaria senza aria condizionata. 
Poi quando torni e disfi la borsa ti chiedi sempre come abbia fatto, tutta quella sabbia, a finire li'.
Per il resto, potrei essere quasi alla fine della mia triennale e potrei quasi aver trovato lavoro.
Vivo nei condizionali perchè mi piace il brivido dell'ipotetico.
e mi piace l'arancione, ma dipende dalle stagioni. 


domenica 11 luglio 2010

http://8tracks.com/giorgiainwonderland

Proietto su questo sito le mie ossessioni musicali e vendo a malincuore il biglietto per i Belle and Sebastian.
In realtà non l'ho ancora venduto. Sta lì , appeso davanti alla scrivania, tra le foto dei miei nonni da giovani e cartoline di buon compleanno.

Fa un caldo bestia, ma la cosa peggiore è la banalità.

Altro che umidità.

Fuori dagli esami, per un pò. A Settembre il decisivo decisionale del "dove", per quanto riguarda la specialistica. Prima i concerti.

Con ordine, con calma.
Il caldo mi fa sudare fuori ogni certezza: in Italia ci sono troppe città per poterne scegliere una sola.
Per ora ho Iggy and the Stooges, il 16 Luglio, i Belle and Sebastian, il 24 Luglio, Leonard Cohen, l'1 Settembre, un concorso di tesi sull'Esperanto a cui forse riuscirò a partecipare, gli Indelicates a Francoforte, il 5 Agosto, e un biglietto per Dublino a/r-incertoedadeterminarsiaVenezia.
Svariati festival nella Bresciana, qualcosa nel Padovano (tipo i Gogol Bordello) e l'estrema rinuncia a Patti Smith.

Poi torna Silvia, poi parte Giorgia, e in tutto questo non ho ben chiaro dove sarò io.

Ma con calma. Me la prendo con calma. Il caldo mi rallenta i riflessi, compilo Music Listography da indecisa, e guardo film seduta sul divano. Con estrema, estrema, calma.

Se qualcuno mi cerca, il mio cellulare suona a vuoto. L'ho dimenticato da qualche parte, ma non so di preciso dove.

domenica 20 giugno 2010

Ho sentito tante di quelle stronzate...

Una recitava più o meno così: "non importa se ne parlate bene o ne parlate male, l'importante è che ne parliate".

Adam McBride-Smith e la bassa Bergamasca.

Vai a vedere un concerto, fai quella che è lì perchè suona Adam McBride, e ad un certo punto ti rendi conto che siete in due: due persone che sanno chi è Adam McBride-Smith.
Ameno.
Dopo qualche canzone il decoro passa in secondo piano, si ricordano vecchie battutte sulle My Bubba e la loro presunta omosessualità, e santiddio quell'uomo ha delle scarpe terribilmente sproporzionate rispetto al suo corpo. Mioddio ma non avrà caldo con quella giacca?. Mioddio se Springsteen avesse fatto folk sarebbe stato lui. Quest'uomo è l'America.
Sarà che non ho più 17 anni, sarà che non mi drogo più. Sarà, ma non mi sono pentita d'aver visto ieri sera Adam McBride in un locale di cui non ricordo il nome, ma tanto è uguale visto che loro non ricordavano chi fosse Adam McBride. Quello che suonava da loro.
Non mi sono pentita di non essere andata stasera al Ghost Lake di Sarnico (anche perchè domani ho un maledettissimo esame di Storia dell'Arte), visti i tragici risvolti Langhorniani (vd. post su Langhorne Slim del dopo 25 Aprile). Ieri sera era tranquillo, era piccolo, e schitarrata di quà, schitarrata di là, ci si perdeva e si potevano ignorare i commenti barbini che venivano da fuori, o dal fondo. Cose che solo nella bergamesca ti capita di sentir dire.( Quoto La Gio sui rowdy drunken italians e la loro insopportabile smania di protagonismo. )
Nel complesso, più che soddisfacente.
Nel dettaglio I want to leave you but i don't want to be alone e canzoni nuove scritte durante un picnic a Sarnico. La prima la trovata su http://www.myspace.com/adammcbridesmith, per la seconda avreste dovuto esserci ieri sera.

Torno a studiare, strisciando, miseramente.

sabato 19 giugno 2010

Adam McBride - Smith etc etc .

Non si capisce perche' questi folkmen continuino a venire nel bergamasco . Ma aLLA Gio e aLLA Ste la cosa aggrada parecchio . Non di certo per l'infame pubblico di '' rowdy drunken italians '' , ma perche' vedersi un concerto nel mezzo di una sessione d'esame , tornare a casa 
all ' una senza nemmeno doversi fermare in autogrill e non sentirsi minimamente in colpa e' una bella conquista.
''Scusa , ma hanno gia' suonato ? ''  '' chi ? ''
'' Adam McBride - Smith ''  '' chi ? ''
Sai , quello che voi pagate per esibirsi , quel povero cristo che non parla la tua lingua e indossa scarpe fuori stagione e diversi strati di giacche e magliette ( Ma perche' , poi ? è dell' Oklahoma . fa freddo , in Oklahoma . )
E' da dove viene si sente , e parecchio . 
Solita sosta a Brokkkklyn dove nella sua cucina registra Good and Gone con i War Eagles e prodotto dal pingue Malachi DeLorenzo , il solito benefattore , e poi va in Francia , a fare cosa non lo sappiamo ma speriamo di saperlo presto , perchè il live ci soddisfa enormemente , mi fa quasi dimenticare la triste esperienza degli xiu xiu e pentire del fatto che per un attimo , dico un attimo , abbiamo valutato seriamente l'ipotesi di non muoverci e fare altro , come andare a un festival indie al magazzino 47 , o al Vinile 45 . 
Pochissimi accordi minori e tanti in settima , canzoni nuove di cui si e' scritto il testo sulla famosa '' carta da formaggio '' perche' non se lo ricorda . E ballads che non sono di quel pop folk catchy che sta sostituendo inesorabilmente i gruppi THE . Sono folk James Tayloriano , se mi concedete l'aggettivazione . 
Naturalmente durante il penultimo pezzo scatta la risata convulsa , causata da una mia importuna battuta su Brian Eno . 
Insomma , speriamo di rivederlo presto . Magari non da solo con la sua yamaha scordata e con una band dietro il culo . potrebbe sempre riesumare il buon PaulDefiglia . Ma forse meglio di no . Altrimenti i bergamaschi potrebbero prendere in considerazione l'idea di ballare , e sappiamo come vanno a finire queste cose  . 

Ah , non esiste un suo vinile . esiste solo il cd , e non si riesce a comprarlo online . Non si riesce neppure a scaricarlo ( non mentiremo , ci abbiamo gia' provato ) . No , non ha fatto video . Ma se doveste trovarlo da qualche parte , ascoltatevi I want to leave you . Ascoltatevi pure Everbody's business , e mettete scarpe da lavoro . 

giovedì 17 giugno 2010

Mai Xiu .

Dovrei studiare . E aspettare il giorno sacro del post , la domenica . Mi sono svegliata presto apposta . Dovrei dedicarmi agli scritti politici del Foscolo e non pensare all ' indignazione di aver speso sittanto male dieci euro . Per cosa ? Per il concerto degli XIUXIU . Ora , partiamo dal presupposto che spendere soldi per la musica non è mai del tutto uno spreco . Perchè quando un gruppo su disco mi piace cosi' tanto al primo ascolto ci sono due opzioni : o sono veramente bravi , o sono un enorme bluff . Ah , c'è anche la terza opzione , hanno un banjo e io ammetto finalmente la mia mancanza di imparzialità e cultura musicale , e porto avanti la loro crociata come farebbe una fan dei take that . Sto parlando degli Avett Brothers ? Si .

Comunque , gli Xiu Xiu mi piacevano . Piacevano , o per lo meno interessavano perfino al mio ragazzo , che solitamente devo trascinare a forza a qualsiasi concerto . Che non sia suo e che piaccia a me ( ne saprete di più dopo la missione Belle And Sebastian )

Il concerto era all ' Unwound – dietro casa nostra . Allora io rinuncio alla tesi , lui rinuncia alla partita .Alla fine del primo pezzo io e Dario siamo le uniche due persone che non applaudono . Lo guardo , lui mi guarda , io dico '' se questo concerto non prende un ' altra piega sarò costretta ad ammettere la mia più grande cantonata musicale '' . Vorrei incolpare il fonico , come faccio solitamente quando un gruppo che mi piace suona da schifo , ma stavolta e' davvero impossibile.Lo show prende sì un ' altra piega . Peggiore . In due riescono a produrre suoni che nemmeno io quando lavo i piatti . Ma il fatto che battano fuori tempo su un ' improbabile set di campane e piatti alla rinfusa li rende agli occhi della gente estremamente sperimentali .Dopo essermi resa conto che la ragazzetta giapponese e' dietro quel synth solo perche' e' una ragazzetta giapponese , l ' indignazione viene corroborata dai commenti del pubblico – Certo che lei e' proprio una brava PIANISTA . Cioè , guarda come preme veloce sui TASTI . Questo sì che e' NOISE – capisco che il 99 percento delle persone non sa COSA sta producendo QUALE suono e nessuno compreso che metà del lavoro lo stanno facendo le basi .

e quando iniziano a massacrare oh i luv the valley ,non ce la faccio . Esco a fumare . Usciamo a fumare e inizio a urlare slongan pro Sonic Youth . Poi ci penso e mi metto di nuovo a urlare , contro quelli che sono convinti che il noise l' abbiano inventato i Sonic Youth , e che loro l'hanno solo portato alle masse , e che nessuno pensa mai ai DNA , e che cento , mille concerti di folk da 4 accordi ma fatti bene fatti col cuore piuttosto che questa assoluta mancanza di coscienza musicale ! Dario capisce che mi sta per scoppiare un embolo , mi siedo e dico '' che poi tu lo sai , io amo spudoratamente i Sonic Youth . Proprio perche' non hanno fatto solo Noise . ''  

Prossima avventura musicale che spero non mi susciti  bile

Adam McBride - Smith : 18 giugno , Sarnico . 


sabato 12 giugno 2010

Rimpatriate più o meno musicali

Un po' mi vergogno , per non aver postato per diverse settimane di fila .
Dovrebbe essere l' ennesima riprova della mia scarsa attitudine a mantenere gli impegni , l'entusiasmo alto e tutto quel che consegue di solito dai miei grandi progetti tuttofumonientearrosto.
Ma il fatto e' che come la mia stimata collega sa , mi sono dovuta dedicare a impegni ben piu' impellenti , come salvare me stessa da me stessa .
E alla veneranda eta' di ventitre' anni insomma , richiede un bel po' di tempo e di sforzo e di concentrazione . Energie positive e lunghissime e sudatissime esposizioni prolungate al sole , rotolarsi nei prati , viaggi in macchina , tanto per intenderci .
Mi sembra di andare alla grande , anche se a dirlo dovrebbero essere quelle persone che sottopongo giornalmente a quello che trivialmente amano chiamare smarronamento .
Studio con profitto e prendo un'orribile cotta per Tony Richardson , su cui sto scrivendo un'improbabile tesi di laurea . D'altronde l'orribile cotta per il buon Tony ce l' ha anche la mia relatrice , e lei di anni ne ha ben più di ventitrè . Ed e' in formissima , abbronzatur artificiale a parte .
Per il resto , per venire a quello che dovrebbe essere il succo di questo blog , il gossip nel suo piu' alto connubio con la musica , questo e' stato un mese di rimpatriate in tutti i sensi .
O quasi tutti , cioè , non ho fatto nulla di sconveniente .
Anche io ora posso recensire un concerto di Langhorne Slim . Non che prima non potessi , dato il maniacale numero di volte in cui l'ho visto live , ma prima non avevo il blog , solo amici da convertire .
E insomma , Slim non mi delude mai . Deludente e' invece il pubblico , sempre rigido e sospettoso verso qualcuno che si prende effettivamente la briga di scendere dal palco per chiederti di ballare .
Data la mia assidua presenza ho avuto voce in capitolo nella set list , ormai arrugginita dai troppi jet lag e dalla dieta mediterranea , e cosi' mi sono potuta sentire finalmente Spinning Compass dal vivo , oltre a portarmi a casa lo splendido promo di City Lake di Bing and Ruth e innumerevoli gelati e bicchieri di vino , in cambio di un'imbarazzante dichiarazione sulla mia presunta felicità cosmica che e' stata prontamente annotata su uno scontrino autostradale , a perenne monito .
Poi c'e' stata un' altra gradevole rimpatriata , con persone a me ben piu' vicine geograficamente .
Il gruppo arroganza quasi al completo si e' trovata al Lio , quel posto che frequenterei volentieri se fosse in un altro posto . Non a Brescia insomma . Abbiamo dato quasi dico quasi il nostro meglio
sparlando dei brutti vestiti e delle brutte scarpe , dei brutti film , dei brutti attori francesi .
Last but not Least , il MiAmi .
Ora , chi mi conosce sapra' i pregiudizi che nutro verso la musica italiana . Verso la cosiddetta musica indipendente italiana . Per non parlare di quelli che nutro nei confronti di Milano .
Insomma , cocktail esplosivo di preconcetti . Nemmeno troppo pre , per la verita' .
Ma visto che pregiudizi nei confronti degli Aucan non ne ho , e visto le sporadiche occasioni che ho di vedere il mio ragazzo , andiamo al MiAmi , andiamo a Milano .
Gli Aucan bravi , e pure belli , a quanto dice C.Pastore . E lo dico anche io . Soprattutto il batterista . Il mio ragazzo . Gli altri gruppi meno bravi , meno belli .
Per fortuna c'è un ' altra rimpatriata in arrivo , con quella bella ragazza con gli occhi da gatto che ora dipinge e tutto quel che ne consegue che ho conosciuto dell'età piu' antiestetica che una ragazza possa attraversare nell'esoticissima San Diego , e a cui credo di aver promesso una collaborazione per l'esportazione della cultura Dantesca negli Usa .
In coda per il cesso chimico realizzo che sul palco principale Nada sta cantando ''Sembra un angelo caduto dal cielo , etc etc '' . Gran pezzo mi dico , e canto per non pensare alla mia povera vescica .
Il tutto si sarebbe dovuto concludere con il concerto dei Ruby Suns qui , in zona quartier generale ,
allo student festival di Padova . Ma la band non e' arrivata , e al loro posto ha suonato un duo francese a cui non ho prestato attenzione . C'erano troppi amici , compleanni da festeggiare , combat wine , e corse lungo gli antichi bastioni e cinture di Orione da indicare approssimativamente nel bel cielo umidiccio di giugno .
In arrivo xiu xiu e larkin grimm , e gli esami , e sciami di zanzare .